
Johnny Depp and Annie Leibovitz
Donne, è tornato sulla piazza.
…ma forse non dovevo dirlo a tutte.


Johnny Depp and Annie Leibovitz
Donne, è tornato sulla piazza.
…ma forse non dovevo dirlo a tutte.
Le ho ripetute tanto le parole, le più adatte ad esprimere il mare di pensieri degli ultimi mesi, ho limato il discorso nei minimi particolari perché non ne sfuggisse il senso, ho analizzato ogni avverbio, trovato cause e risposte inappellabili, usato gli aggettivi più appropriati per smussare, asserire, negare meriti e colpe.
Poi è successo che le parole, a furia di essere levigate dal buon senso, dalla perfezione e dalla consapevolezza, tutte queste parole lasciate sedimentare nella speranza di diventare più vere e concrete sono invece diventate troppo leggere e il discorso che avevo preparato con così tanta cura è volato via dalla mia mente lasciando al suo posto, di nuovo, quel mare di pensieri fluttuanti che non ho più voglia, tempo, forza per ricomporre.
Rimangono i ricordi, gli odori, le immagini, le lacrime, le chiarissime e inutili epifanie.
Stanno tutte lì le parole, ma non escono più: le perdo sugli autobus mentre vado al lavoro, le perdo un pezzo alla volta mentre ceno fuori, le perdo tra le lenzuola prima di addormentarmi. Sfuggono via e le lascio sfuggire, mentre faccio altro.
E altro è tutto quello che posso fare.
(via kika23)
Questa donna io la venero.
(staminkia foto scolastiche Scock… non è la foto, è l’ANIMA!)
(Fonte: 40contradictions)
Se siamo fortunati, non importa se scrittori o lettori, finiremo l’ultimo paio di righe di un racconto e ce ne resteremo seduti un momento o due in silenzio. Idealmente, ci metteremo a riflettere su quello che abbiamo appena scritto o letto; magari il nostro cuore e la nostra mente avranno fatto un piccolo passo in avanti rispetto a dove erano prima. La temperatura del corpo sarà salita, o scesa, di un grado. Poi, dopo aver ripreso a respirare regolarmente, ci ricomporremo, non importa se scrittori o lettori, ci alzeremo e, “creature di sangue caldo e nervi”, come dice un personaggio di Cechov, passeremo alla nostra prossima occupazione: la vita.
Sempre la vita.
Raymond Carver
Di rado va come ci aspettiamo che vada. Per la precisione, mai.
[Charles Bukowski.]
(via 40contradictions)

©Encrenoire, 2011
Sono bravissima nelle intersezioni e poco con me stessa e per questo non passa mai nulla, per questo i mesi non cancellano, ma trascinano.
Malafemmena - Dottoressa Dania
Ancora una volta hai trovato le parole per me.
Questo è il mio spazio sospeso.
(Fonte: weheartit.com, via dentroimieivuotipuoinasconderti)
Salvador Dali
Veglia su di me da lì, Dalì.
(via to-the-lost-ones)
Le persone tornano, tornano, tornano infinite volte non rendendosi conto che bastava rimanere, rimanere una sola volta.
(via sognoosonsesta)
Seems that I have been held, in some dreaming state
A tourist in the waking world, never quite awake
No kiss, no gentle word could wake me from this slumber
Until I realise that it was you who held me under…

My sunday.
geniale.
(via soggettismarriti)

(Fonte: moyalubov, via senza-voce)

& ptits pavés ..*
På stigar
går man aldrig
riktigt ensam.
Fötterna har sällskap
med alla steg
som stigit
stigen fram.
Ingrid Sjöstrand
“Per i sentieri/non si è mai realmente soli/i piedi hanno la compagnia/di tutti i passi fatti/avanzando”
(Fonte: abstractswagger, via soggettismarriti)